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giovedì, 19 novembre 2009

DOMENICA 22 NOVEMBRE

ORE 21:00

 

EVA CONTRO EVA

Eva

Anno  1950 
Titolo Originale  All About Eve 
Altri titoli  Best Performance
 
Durata  138 
Origine  USA 
Colore  B/N 
Genere  DRAMMATICO 
Tratto da  racconto "The Wisdom of Eve" di Mary Orr 
Produzione  20TH CENTURY FOX 
Distribuzione  20TH CENTURY FOX - 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT, DVD: 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT 

Regia
Joseph L.  Mankiewicz  


Attori
Bette  Davis  Margo Channing
Anne  Baxter  Eva Harrington
George  Sanders  Addison De Witt
Celeste  Holm  Karen Richards
Gary  Merrill  Bill Sampson
Barbara  Bates  Phoebe
Gregory  Ratoff  Max Fabian
Thelma  Ritter  Birdie Coonan
Marilyn  Monroe  Miss Casswell
Hugh  Marlowe  Lloyd Richards
Walter  Hampden  Vecchio Attore


Soggetto
Mary  Orr  


Sceneggiatura
Joseph L.  Mankiewicz  

Fotografia
Milton R.  Krasner  


Musiche
Alfred  Newman  


Montaggio
Barbara  McLean  


Scenografia
Lyle R.  Wheeler  
George W.  Davis  

 
Costumi
Edith  Head  


Effetti
Fred  Sersen   
 
  
Trama:

Eva Harrington, ragazza di modesta condizione, piena d'entusiasmo per il teatro, riesce, per mezzo di Karen Lloyd, moglie d'un celebre commediografo, ad avvicinare Margo Channing, grande attrice quarantenne, ancora bella e trionfante. Coi suoi modi insinuanti, spacciandosi per la vedova d'un caduto, Eva riesce ad accaparrarsi le simpatie e ad assicurarsi la protezione di Margo, che l'accoglie in casa sua come segretaria. Una sera Margo arriva in ritardo per la recita e trova Eva, che sta leggendo la sua parte. Quando il giornalista Addison De Witt, il regista Bill Simpson e Karen esaltano il talento d'Eva, Margo sente il morso della gelosia. Qualche tempo dopo, Karen, con uno stratagemma, rende impossibile a Margo di partecipare alla recita: Eva la sostituisce ottenendo un successo trionfale. Nella sua recensione, Addison leva alle stelle Eva, usando frasi offensive nei riguardi di Margo. Eva trionfa come artista e riceverà il premio annuale per la migliore interpretazione; ma il suo basso arrivismo non è piu' un segreto. Invano essa si lusinga di poter rubare a Karen il marito: se essa è riuscita ad occupare fraudolentemente il posto di Margo, ha già presso di sè una finta amica, che la tradirà al momento opportuno come lei ha tradito Margo.

 

postato da: ZLSC alle ore 23:12 | Appuntamento Domenica 22 novembre | commenti
categoria:cinema, arte, zialidia
domenica, 15 novembre 2009
ing_f06

La forma che fuoriesce e rafforza la sostanza.
L’idea che diviene partecipazione.
La profonda visione che diviene condivisione.
L’auspicio.
Se
   Stessi.
    Grazie Stefania,
               Valentjna.


Leggo con interesse il post-appello che avete pubblicato.
E per diversi motivi ne scrivo.
Sono un’appassionata ZLSC per caso, per conoscenza personale di una associata, non ho mai partecipato a nessuna discussione, non conosco il territorio avellinese pur essendo io stessa meridionale, ma amo il lavoro che state facendo da anni, l’agitazione culturale che vi contraddistingue credo sia la chiave che alla fine apre tutte le porte, almeno quelle più importanti.
 Il vostro discutere e mettere in evidenza problemi merita rispetto e accoglienza, anche da parte di chi, come la sottoscritta, ha le sue idee, ha provato a metterle in pratica nella prima gioventù, bruciando ogni tipo di entusiasmo come si fa con una fiammella, e poi nient’altro; si è votata al cinismo e al lurkaggio semi-industriale. A volte rimango inchiodata alle idee anche perché persone speciali come Valentjna chiedono una nuova stagione e si indignano per il paese nel quale siamo precipitati.
Temo di essere vittima di una modificazione cerebrale avvenuta molti anni fa, quasi senza che me ne accorgessi. Da una parte il mio essere novecentesco spinge, imprigionato in un involucro chiuso su sé stesso, vittima del suo snobismo – e tralascio le cause che lo hanno prodotto, accennando solo che determinante è stata la paura  di ciò che non riuscivo a governare- per cercare indignazione, scontento, voglia di riferimenti che non esistono più.
Dall’altra il mostro feroce della mia incapacità di strutturazione del presente, nutrita di umanesimo e di una sufficiente memoria storica, chiusa nella mia infertile ottusità, ripiegata nell’accumulazione del sapere, nel rifiuto del sentire ciò che sta succedendo a tutto ciò che mi circonda.
In un paese nel quale muoio ammazzata da chi mi deve proteggere, muoio se sono tossica e mi beccano a spacciare in un giardinetto –non se sono tossica e pronta per l’uso in un cesso di un potente-, mentre chiedo di vedere il mio avvocato tra un pugno e un calcio. Nel quale domina l’immagine e l’immagine domina l’opinione. In un paese dove le parole di un feroce sottosegretario mi fanno diventare pure anoressica sieropositiva, larva, quindi chi più di me può meritare una fine da inesistente? Così mi trovo in un posto che non sento più mio, in un’identità che fatico a definire. Che mi mette a disagio. 
E sorrido e avrei voglia di venir fuori dalla mia rappresentazione. Il nemico di classe non esiste più –c’è qualcuno che se n’è accorto?- e non sono in lotta per la mia transizione individuale, come i protagonisti di Videocracy.
Dunque sono solo un altro frutto malsano e tragico di questo paese. E penso, penso. Idee non ne ho. Neppure teste da mozzare, come l’anonimo colto nei commenti del post.
Solo ritornelli.
E’ che mi suona nella testa l’appello di ZLSC, come la proposta di Fava di candidare Saviano a vostro presidente e il silenzio attorno; come il video mandato dai Massive Attack nei loro concerti di Milano e Conegliano.
Smetto di guardare la tv solo il giovedì e il martedì.
Che la transumanza abbia inizio.

Stefania
 
 
postato da: ZLSC alle ore 23:40 | IMMAGINI DI SÉ STESSI | commenti (2)
categoria:pensieri, amore, riflessioni, appelli, associazione, zialidia
giovedì, 12 novembre 2009

DOMENICA 15 NOVEMBRE 

 ORE 21.00

LO ZIALIDIASOCIALCLUB

 PRESENTA:

UN ALTRO PIANETA

di STEFANO TUMMOLINI

È una mattina d’estate, Salvatore sta percorrendo, tra le dune, il tragitto che lo porta alla spiaggia, per trascorrere un po’ di tempo da solo. Di colpo si ferma, osserva l’orizzonte, mare e cielo. Ma non sarà una giornata qualunque e Salvatore si troverà coinvolto nella vita, e nelle storie, di un gruppo di persone che lo costringerà, suo malgrado, a fare i conti con il fantasma del suo passato, ritrovando la serenità perduta e, forse, una nuova possibilità, una nuova vita.
Girato in HDV in circa una settimana di riprese, Un altro pianeta è stato prodotto senza ausilio di finanziamenti o contributi economici ed è stato realizzato solo grazie all’entusiasmo e alla partecipazione collettiva di tutto il cast e di tutta la troupe nonché di molte persone che, a vario modo e in diversi momenti, hanno fornito aiuti e suggerimenti preziosi.
Il film è uscito nelle sale con non pochi problemi. E’ notizia, infatti di qualche giorno fa che la Commissione della Cei ha giudicato “Un altro pianeta” di Tummolini un film inaccettabile, costringendo il cinema di Ancona a sospenderne la programmazione


“Un’altro pianeta”, il film di Stefano Tummolini a “Le Invasioni Barbariche”


 
Ecco quanto riportato da alcuni media locali“Inaccettabile”. La scena omosex di apertura costa la bocciatura della Commissione nazionale di valutazione della Cei a “Un altro pianeta”, il film con l’anconetana Lucia Mascino. E arriva la rimozione dalla programmazione del cinema “Azzurro” di via Tagliamento, il cinema della parrocchia Santa Maria dei Servi. Dove il film (costato meno di mille euro) però è già stato programmato dal 7 novembre con un ottimo incasso di 1.500 euro. Un successo che anche l’altra sera aveva spinto diverse persone a presentarsi alla cassa per staccare il biglietto. Ad accoglierli, però, non il film (premiato alle Giornate degli Autori dell’ultima Mostra di Venezia) ma il gestore, Lorenzo Capulli. A lui il compito di annunciare lo stop della pellicola “inaccettabile”. Scelta “triste” per Lucia Mascino, ieri in tournée a Bologna, attesa per il 7 dicembre nella sala di via Tagliamento per un dibattito sul film. Ora si cercherà comunque di salvare questo incontro, cercando un “campo neutro” (Sperimentale o sala audiovisivi) per la proiezione.
Lo stop - “Ci scusiamo con il pubblico ma il film è stato giudicato inaccettabile dalla Commissionane nazionale valutazione film Cei. Come cinema parrocchiale e nel pieno rispetto di tale decisione sospendiamo le proiezioni che riprenderanno venerdì 21″ si legge nel biglietto affisso all’ingresso del cinema…

 
Tocca ora a voi giudicare!

vi aspettiamo allo zialidiasocialclub via roma 59, Avellino

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postato da: ZLSC alle ore 20:38 | domenica allo zlsc | commenti (1)
categoria:cinema, attività
giovedì, 12 novembre 2009
Dopo 29 anni ad Avellino si continua a ricostruire o almeno a distribuire fondi sotto diciture tetre e ambigue di "ricalcolo" o "pratiche approvate e non ancora finanziate" ! Che vuol dire? Ricalcolo di cosa? a cosa corrisponde una pratica? E perchè queste fantomatiche graduatorie possono essere consultate dagli “interessati” solo presso gli uffici e non esposte pubblicamente sul sito stesso del comune?
 
Ecco cosa recita l’avviso del comune:
 
15.10.2009
Graduatoria provvisoria relativa ai contributi della ricostruzione a seguito del 23 novembre 1980
IL DIRIGENTE
 
Vista la legge n.32 del 23/01/1992 riguardante le disposizioni in ordine alla ricostruzione nei territori di cui al testo unico delle leggi nei territori della Campania, Basilicata, Puglia e Calabria colpiti dagli eventi sismici del novembre 1980, del febbraio 1981 e del marzo 1882, approvato con D.Lgs. 30 marzo 1990 n.76 ;
Vista la legge regionale n.20 del 3/ 12/ 2003 per la semplificazione dell'azione amministrativa nei comuni della regione Campania impegnati nell'opera di ricostruzione conseguente agli eventi sismici del Novembre 1980 e del Febbraio 1981 ;
Visto il Testo Unico n. 76/90 ed ogni altro provvedimento legislativo inerente alla ricostruzione nelle zone terremotate dovute al sisma del novembre 1980, del febbraio 1981 e del marzo 1882 ;
Visto il Decreto del Ministero dell'Infrastrutture e dei Trasporti di Prot. 0013333/1 del 30/12/2008 , che ha approvato la proposta di ripartizione dei fondi a favore della Regione Campania per il proseguimento della ricostruzione nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 1980/81 ;
Vista la determina dirigenziale n. 2496 del 25/09/2009 , che ha approvato la graduatoria provvisoria dei soggetti di priorità a) e b) previsti dalla legge regionale n.20 del 3/12/2003 e la graduatoria provvisoria dei soggetti relativi alle pratiche con diritto al ricalcolo di priorità a) e b);
Ritenuto pertanto rendere pubblico quanto predisposto e approvato
 
AVVISA
 
che la graduatoria provvisoria dei soggetti di priorità a) e b) delle pratiche approvate e non ancora finanziate, e la graduatoria provvisoria dei soggetti relativi alle pratiche con diritto al ricalcolo di priorità a) e b) sono in visione presso il Settore Pianificazione ed Uso del territorio - Ufficio Ricostruzione Privata per il periodo di trenta giorno, escluso il sabato e la domenica , a decorrerete dalla data di pubblicazione del presente avviso , nei giorni di lunedì , mercoledì e venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e di martedì e giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:00. Gli interessati potranno prendere visione delle graduatorie provvisorie e far pervenire entro i trenta giorni successivi le eventuali osservazioni .
Il Dirigente
Arch. Giovanni Iannaccone

 
Mi è capitato di “incontrare” un video su youtube a mio avviso inquietante. È mai possibile intimidire in questo modo sindaco e consiglio comunale in seduta senza che neanche un vigile intervenga per riportare tutti a una normale civiltà?
possibile che neanche lo speaker stigmatizzi un comportamento così aggressivo?
http://www.youtube.com/watch?v=BgGbV624MP0

BASTA CON LA LOBBY DEI COSTRUTTORI; 
AVELLINO LIBERA DAL MATTONE E DAL CEMENTO!

il cappellaio matto e me ne assumo tutta la responsabilità.
postato da: ZLSC alle ore 09:35 | non solo cinema | commenti
categoria:avellino
lunedì, 09 novembre 2009

Miei cari nipotini,

vista la mia impossibilità geografica di partecipare alle riunioni mi permetto di far sentire la mia voce dal blog e chiedo scusa se approfitto di questo mezzo. Affronto un po’ di questioni e vado subito al sodo:

 

PRESIDENZA: premesso che Marco sarà sempre il mio presidente e spero ripensi al proposito di dimettersi, credo che l’unica alternativa possibile sia Michela. Non per diritto divino ma per meriti indiscutibili acquisiti sul capo. Tranne che per un breve periodo comprensibile e ampiamente giustificabile, è la persona che all’interno dello zlsc ha avuto più continuità e allo stesso tempo si è esposta maggiormente. È riferimento chiaro sia all’interno  che all’esterno dell’associazione e posso affermare senza alcuna possibilità di smentita che è l’associata che più di tutti ha a cuore le sorti dello zlsc. Pertanto invito Michela a candidarsi esplicitamente e senza tentennamenti. Sono accettabili ma non auspicabili anche altre candidature. Non siamo il partito democratico e soprattutto penso che quella di convergere tutti su Michela sia semplicemente una scelta di buon senso e un riconoscimento di uno stato di fatto, ripeto indiscutibile.

A scanso di equivoci, e voglio parlar chiaro, un’auspicabile elezione di Michela alla presidenza non inciderà in nessun modo sulla democraticità della gestione dello zlsc. Ricordo che Michela è la principale sostenitrice e fautrice della più ampia partecipazione possibile alle cose dello zlsc e spesso pur di insistere su questa linea c’ha anche rimesso un po’ sul piano personale.

Mi piacerebbe, se possibile, arrivare all’investitura o a un nuovo rinnovo del mandato di Marco in una riunione nel fine settimana tra il 18 e il 20 dicembre, così daremmo la possibilità anche a chi è fuori di partecipare e risolveremmo definitivamente la questione presidenza.

 

SEDE: non posso non sottolineare per l’ennesima volta l’immensa generosità di Michela e della sua famiglia. Permettere ancora una volta la partenza dell’anno sociale dello zlsc nuovamente a casa di zia lidia è un gesto di valore assoluto. Io, personalmente non l’avrei fatto. Mi, ci e vi avrei cacciato/i fuori a calci in culo. Possibile che un’associazione come la nostra non sia in grado di tirar su una sede tutta sua? Ho sentito di un altro appartamento che Michela e la sua famiglia metterebbero a disposizione per una irrisoria cifra di affitto. Premesso che non credo sia giusto gravare come sempre sulle spalle della famiglia Mancusi e si potrebbe anche pensare ad una alternativa, ho fatto due conti sulle indicazioni che ho ricevuto. Tra affitto, pulizie e utenze varie occorrerebbero più o meno 2500 euro l’anno. Visto che le nostre entrate sono ben lontane da quella cifra bisogna reperire fondi. Come? Vado al prossimo punto.

 

FESTA DI APERTURA O DI NATALE: propongo di organizzare in data 19 dicembre, poco prima di natale a tredicesime prese, un pranzo sociale di finanziamento e una festa nella stessa serata. Per il pranzo ho idee molto chiare: invitare i referenti delle altre associazioni e qualche “autorità” a contribuire come privati cittadini alle casse dello zlsc. Soldi pubblici ricattabili non ne vogliamo ma questo non esclude di reperire fondi nel modo che vi ho detto. L’impresa necessita di una vera e propria campagna: spedizione inviti e tampinamenti telefonici. Insomma rompere un po’ le palle. Mi offro di orchestrare la campagna anche da qui, da Genova. Ho già qualche alleato in aiuto, spesso mi confronto con un’altra esiliata modenese, Anto, a cui non manca voglia e fantasia.

Per al festa da farsi al bhb o in altro luogo, ho tra le mani un gruppo cover musica anni 80 e 90 di Milano che verrebbe a costo zero per darci una mano per una festa di finanziamento. Dove per costo zero intendo, zero spese di viaggio e zero spese di pernotto. Per la serata potremmo ipotizzare tre fonti di finanziamento: tesseramento, cachè del gruppo devoluto a noi e sponsor. Su quest’ultimo punto bisogna lavoraci un po’ ma qualcosa si può rimediare.

Obiettivo: coprire se non integralmente ma almeno in buona parte la fatidica cifra dei 2500 euro di cui dicevo prima. Il vero successo sarebbe superare quella soglia. Impossibile? Non credo ma almeno proviamoci.

 

BLOG: va rilanciato anche allargando la redazione per evitare pubblicazioni non puntuali.


Credo di aver detto tutto e spero di poter fissare pranzo e festa per il 19 dicembre: quanto prima bisogna bloccare gruppo e locale soprattutto. Quindi parlatene alla prossima riunione e fate alla svelta.

 

Come ultima cosa permettetemi di ringraziare Manu, Carlo e Michele per il lavoro fatto lo scorso anno e spero fortemente che anche quest’anno saranno dei punti di riferimento importanti.

 

Un grosso saluto a tutti,

 

Sergio ovvero il Cappellaio Matto

 

p.s. molti diranno che sono a Genova lontano ma da lontano le cose si vedono con più chiarezza e spero che le riunioni tornino ad essere nel fine settimana e non nel mezzo.

postato da: ZLSC alle ore 11:03 | Lettera ai Nipotini | commenti (2)
categoria:
venerdì, 06 novembre 2009

Domenica 8 Novembre 2009

al via

 la settima stagione dello zialidiasocialclub

 

A partire dalle 20,30>

OMAGGIO

ALLA POETESSA ALDA MERINI

 letture, ascolti e visioni

 a seguire, direttamente dalla 66a  edizione del

 Festival del cinema Venezia

 visione del docu-film

NEGLI OCCHI

 di Francesco Del Grosso e Daniele Anzellotti

Senza_nome

Un viaggio alla scoperta della vita e della carriera di Vittorio Mezzogiorno, uno degli attori più importanti del teatro e del cinema italiano degli ultimi trent’anni. Un racconto vissuto attraverso la voce di sua figlia Giovanna e le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Aneddoti, foto, immagini di repertorio e le musiche originali di Pino Daniele per un ritratto intenso ed emozionante dedicato ad un artista del nostro tempo, ma soprattutto la storia di un uomo, di un marito, di un padre e di un amico.”

 

Vi aspettiamo, via Roma 59 citofono Zarrella.

 

postato da: ZLSC alle ore 09:33 | | commenti
categoria:cultura, poesia, attività, docu-film
mercoledì, 04 novembre 2009

Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi. 


 

aldamerini1

michela
postato da: ZLSC alle ore 09:02 | omaggio ad Alda Merini | commenti (1)
categoria:letteratura
lunedì, 19 ottobre 2009

LA DOMANDA, LA PROPOSTA, LA PROVOCAZIONE. LA NUOVA STAGIONE.

 

Un piccolo ritorno, non accompagnato da frasi belle verso lo ZLSC. Quelle ci sono sempre, dentro. Ora prevale l'indignazione.
E' per questo che vi scrivo, car* compagn*, amic*, nipotin*.
E arrivo subito al punto.
Com’è possibile che si valuti e dichiari incostituzionale una proposta di legge che combatte l’omofobia (in cui peraltro è omessa la tutela e la difesa dalle violenze dei trans… per un compromesso presunto bipartisan) - e le violenze in nome d’essa perpetrate - e non una proposta di legge sullo scudo fiscale – il rientro senza peccato dei capitali italiani portati all’estero in violazione dei vincoli valutari e degli obblighi tributari, in una parola, i soldi dei grandi evasori - …?
Violati i principi e i contenuti del Trattato di Lisbona, ricevuta la riprovazione da parte dell'ONU, con violenze che continuano ed aumentano ai danni di gente comune o speciale, questo poco conta, ma che normalmente ha diritto di vivere la propria intimità.
Draghi dalla roccaforte di Bankitalia che si dice preoccupato per le possibilità di evasione fiscale ipotizzabili a seguito dell'approvazione del decreto sullo scudo fiscale (congelato, ovvero condotto al traguardo, con l'ennesima richiesta di fiducia). Un intuito preventivo sbalordente, quello di Mr. Draghi...
Ancora una volta, è stato esautorato il potere legiferante dell'organo legislativo, a scapito dell'onnipotenza legiferante dell'esecutivo. L'arma del cavaliere (e i cavalieri in effetti gli scudi li portavano, e grazie ad essi le spade brandivano...) riveduta, limata e corretta ben tre volte per garantire infine, così vi è sancito, "l'esclusione di punibilità" per il falso in bilancio, per la bancarotta fraudolenta, per l'emissione di fatture false, per la costituzione all'estero di fondi in nero. Omissione di giustizia. Anomalia. Terrificante anomalia.
E quindi l'ovvietà, cioè la logica - niente di trascendentale – mi fa dire: persone colpevoli di nulla, quindi innocenti… malmenate, picchiate anche a sangue, con la vita a rischio; persone colpevoli di reati, e gravi, che impoveriscono, indeboliscono e ridicolizzano il nostro Stato nazionale, quindi criminali… impuniti, e anzi di più: ancora più arricchiti. Perché così è, di fatto. Perché non si gira intorno alle cose. Intorno a certe cose, no.
E questo "di fatto" fa rabbrividire. 
La domandina semplice semplice è:

Ma in che razza di Paese viviamo? C(h)i si riconosce in questo Paese? Io no.
La proposta, forse un po' meno semplice, ma necessaria è: parlare, parlare, anche urlare, se serve. Contestare, scendere in piazza, combattere, affermare uguali diritti per tutti, non difendere solo, egoisticamente, i propri. Tutti è tutti, cioè ciascuno: è sempre il famoso articolo 3 della nostra carta costituzionale, il motivo di merito che ha contribuito - insieme al motivo di metodo rappresentato dall'interpetrazione dell'art. 138, che prevede che sia una legge costituzionale, e non una ordinaria, a disciplinare certe materie così delicate e nevralgiche, e rilevanti giuridicamente - alla bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale (organo supremo di garanzia, tanto per dire).

Signori, indigniamoci.
Signori, agiamo.
Dimentichiamoci da un lato l'agio e dall’altra la demoralizzazione. Qui si tratta di noi.
Allora, che lo Zialidiasocialclub - e questa è la provocazione - non rinunci alla sua vocazione laica e libertaria di luogo di confronto e di critica e di proposta politica - latu senso - che, a ben guardare, è esso stesso fucina di scambio e crescita culturali. Perché la cultura di un Paese è la sua libertà, la sua democraticità, e non deve restare lettera morta di auto- o etero- compiacimento.
La pluralità e l'etica, il diritto e i diritti. (Ri)prendiamoci quelli negati.
Indigniamoci, signori, con fierezza e lucidità.
Io non lo voglio proprio più un Paese così.

Questo il senso dell'utilizzo del termine "compagn*". Affermato con volontà di allargamento storico-semantico, con consapevolezza ed orgoglio.
L'antropologia di un Paese non è un dato fisso. Non è una ragnatela che imprigiona. Non dev'esserlo. Non bisogna più restare passivi dinanzi agli eventi.
L'antropologia di questo Paese sfugge oramai finanche alle sue più mediocri manifestazioni. Ne sta permeando pericolosamente l'essenza. E' il momento di dire basta e reagire, prima che sia di nuovo tardi come la nostra storia anche recente, quella del Novecento, ci insegna che può essere. Ricordiamocela, la Storia.
M
i aspetto possibili tentativi di lapidazione. Questo pensiero mi ha accompagnata mentre scrivevo, dandomi talune scosse dissuasive, ma ha prevalso quello che per me è un dovere (quantomeno personale) morale, e la necessità di dire, di esporre, di espormi.

In attesa di riscontri, di contraddittori. Di altro.

Lieta anzi se qualcosa si muove.
Che qualcosa si muova. 


In attesa della Nuova Stagione,
Vi abbraccio, forte, come sempre.

ValjiaWeb

Valentjna.

giovedì, 27 agosto 2009

Anche da Mediaset no allo spot del film che racconta l'ascesa delle tv di Berlusconi
La tv di Stato esigeva un contraddittorio per rispettare il pluralismo

La Rai rifiuta il trailer di Videocracy
"E' un film che critica il governo"

 per leggere l'articolo clicca qui

 

La Rai rifiuta il trailer di Videocracy "E' un film che critica il governo"

postato da: ZLSC alle ore 11:26 | ASSURDO | commenti (2)
categoria:cinema
sabato, 22 agosto 2009

Locarno '09

si è da poco conclusa la 62esima edizione del festival del cinema di locarno,

ecco i premi assegnati:

 
PARDO D'ORO

Xiaolu Guo per She, a Chinese

  PARDO PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE

Antonis Kafetzopoulos per Akadimia platonos

  PARDO PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE

Lotte Verbeek per Nothing Personal

  PARDO PER LA MIGLIOR REGIA

Aleksei Mizgiryov per Buben, baraban

  PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Aleksei Mizgiryov per Buben, baraban

  PARDO D'ORO PER LA RASSEGNA CINEASTI DEL PRESENTE

C.W. Winter e Anders Edström per The Anchorage

  PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA CINEASTI DEL PRESENTE

Stefano Savona per Piombo fuso

  PARDO PER LA MIGLIORE OPERA PRIMA

Urszula Antoniak per Nothing Personal

  PREMIO DEL PUBBLICO

Christoph Schaub per Giulias Verschwinden

  VARIETY PIAZZA GRANDE AWARD

Detlev Buck per Same Same But Different

  PREMIO NETPAC (PER LA PROMOZIONE DEL CINEMA ASIATICO)

Ho Yuhang per At the End of Daybreak

  PREMIO FIPRESCI (FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DELLA STAMPA CINEMATOGRAFICA)

Urszula Antoniak per Nothing Personal

  PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA

Fillipos Tsitos per Akadimia platonos

  PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA - MENZIONE SPECIALE

Urszula Antoniak per Nothing Personal
il cappellaio matto, ovviamente!
postato da: ZLSC alle ore 10:47 | locarno '09 | commenti (1)
categoria:cinema